Il servizio consulenziale di supporto al titolare è concepito come fase di startup verso la compliance al Regolamento Europeo 679/2016 e si articola in diverse e articolate attività specifiche.

Si tratta, quindi, di un impegno iniziale piuttosto intenso che richiederà

  • la concreta collaborazione delle strutture interne del titolare;
  • la pianificazione delle attività secondo un cronoprogramma condiviso con il committente;
  • la gestione del progetto attraverso la definizione degli aspetti prioritari e di specifici stati di avanzamento concordati con il committente. [Leggi tutto]

Il servizio di Data Protection Officer sarà fornito per l’intera durata dell’incarico e si coordinerà, per i primi due mesi, con il servizio consulenziale quale garanzia di applicazione delle norme in materia di trattamento dei dati personali.

Il soggetto che sarà indicato dalla nostra società per la designazione quale data protection officer sarà diverso dai componenti del team consulenziale. Questo per garantirne la posizione di indipendenza prevista dal GDPR.

Oltre ad affiancare il titolare ed il team consulenziale, così come previsto dal comma 1 a) dell’art. 39 del GDPR, il DPO svolgerà le seguenti specifiche attività: [Leggi tutto]

A partire dal 25 Maggio 2018 tutte le amministrazioni e gli enti pubblici e tutte le aziende la cui attività principale consiste in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala, tutti i soggetti la cui attività principale consiste nel trattamento di dati sensibili, relativi alla salute o alla vita sessuale, genetici, giudiziari e biometrici, dovranno obbligatoriamente dotarsi di un Responsabile della Protezione dei dati. Il Data Protection Officer è un professionista con particolari competenze in campo informatico, giuridico, di valutazione dei rischi, di analisi dei processi. E’ anche dotato di qualità manageriali ed organizzative affinché sia in  grado di suggerire al Titolare del Trattamento o al Responsabile, gli opportuni cambiamenti di carattere tecnico-organizzativo.
La responsabilità principale del DPO è quella di sovraintendere alla gestione del trattamento dei dati personali effettuata da aziende private o enti pubblici, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy nazionali ed europee.

ISFORM & Consulting srl è lieto di comunicare che in data 24 Aprile 2018, il Corso di Alta Formazione Manageriale per Data Protection Officer, Manager Privacy e Privacy Specialist è stato iscritto (reg. n° 154) nel Registro dei Corsi Qualificati CEPAS, da parte dell' Organismo di Certificazione delle Professionalità e della Formazione CEPAS, che valorizza e certifica la qualità della formazione dal 1994.  

A partire dal 25 Maggio 2018 tutte le amministrazioni e gli enti pubblici e tutte le aziende la cui attività principale consiste in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala, tutti i soggetti la cui attività principale consiste nel trattamento di dati sensibili, relativi alla salute o alla vita sessuale, genetici, giudiziari e biometrici, dovranno obbligatoriamente dotarsi di un Responsabile della Protezione dei dati. Il Data Protection Officer è un professionista con particolari competenze in campo informatico, giuridico, di valutazione dei rischi, di analisi dei processi. E’ anche dotato di qualità manageriali ed organizzative affinché sia in  grado di suggerire al Titolare del Trattamento o al Responsabile, gli opportuni cambiamenti di carattere tecnico-organizzativo.
La responsabilità principale del DPO è quella di sovraintendere alla gestione del trattamento dei dati personali effettuata da aziende private o enti pubblici, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy nazionali ed europee.

Scopo del modulo formativo è quello di consentire agli operatori pubblici di acquisire le conoscenze basilari per operare correttamente nella piattaforma informatica “acquisti in rete” anche in considerazione delle novità grafiche e funzionali introdotte da Consip e rese operative dal 19 febbraio 2018. Tutte le sezioni informative subiranno sostanziali modifiche: vetrine, iniziative, visualizzazione del Catalogo, del carrello e del cruscotto.
Le novità più attese riguardano la vetrina "Iniziative" e le sezioni dedicate ai diversi strumenti di acquisizione: convenzioni, mercato elettronico, accordi quadro, sistema dinamico.
Il taglio pratico dell’intervento formativo porterà il discente ad effettuare correttamente ricerche sul sistema ed impostare una Richiesta di Acquisto (RDO) .

Il corso intende fornire agli operatori del settore le indicazioni operative per individuare il fabbisogno ed applicare le regole di selezione dei prestatori di servizi e delle cooperative, alla luce del d.lgs. n. 50/2016 e della normativa di settore, in modo da garantire la corretta gestione, la qualità dei servizi resi e stimolarne la produttività, evitando di incorrere negli errori più comuni.

A tal fine oltre ad un inquadramento teorico/normativo verranno effettuate delle vere e proprie simulazioni con redazione di schemi di atti e lancio di procedure tramite MEPA.

Cosa è un gruppo di lavoro? Quali sono i comportamenti condivisi che rendono un gruppo di persone un TEAM affiatato? Quali vantaggi può trarre un gruppo che viaggia sulla stessa “lunghezza d'onda” in termini di diminuzione del RISCHIO di STRESS da LAVORO CORRELATO?

La valutazione del rischio, così come prevista dal D.Lgs. 81/08, va intesa come l’insieme di tutte quelle operazioni, conoscitive ed operative, che devono essere attuate per pervenire ad una “stima” del rischio di esposizione a fattori di pericolo per la sicurezza e la salute dei lavoratori, in relazione alla tipologia di impiego

In generale i rischi lavorativi possono essere divisi in rischi per la sicurezza, rischi per la salute e rischi trasversali o psicosociali.

I rischi trasversali sono stati così definiti appunto perché una disfunzione nelle interazioni di tipo ergonomico, organizzativo e psicologico può produrre danni sia per la salute che per la sicurezza.

Lavorare in condizioni di disagio e stress può infatti avere un ruolo rilevante quanto meno come concausa di danni alla salute.

Pertanto, lo stress da lavoro correlato è una condizione, accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste, o di non essere all’altezza delle aspettative.

Lo stress non è una malattia, ma un’esposizione prolungata ad esso può ridurre l’efficienza nel lavoro e può causare malattie. Lo stress da lavoro può essere causato da fattori diversi, come ad esempio il contenuto del lavoro, la sua organizzazione, l’ambiente, la scarsa comunicazione, l'incapacità di sopportare un certo tipo di Leadership.

INQUADRAMENTO:

Quadro Normativo. Il responsabile unico del procedimento (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell'affidamento, dell'esecuzione. Il ricorso ai sistemi di acquisto e di negoziazione delle centrali di committenza e la nomina di un responsabile del procedimento.

La nomina del RUP mediante atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa: a) tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima, dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato; b) la carenza nell’organico della suddetta unità organizzativa; c) la nomina del il RUP tra gli altri dipendenti in servizio; d) l’obbligatorieta’ dell’ufficio di responsabile unico del procedimento; e) le conseguenze nelle ipotesi di rifiuto; f) la nomina nel bando o avviso con cui si indice la gara per l'affidamento del contratto di lavori, servizi, forniture, ovvero, nelle procedure in cui non vi sia bando o avviso con cui si indice la gara, nell'invito a presentare un'offerta.

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